Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite. (Mark Twain)

I suggerimenti del mese

Benvenuto Dicembre!

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martedì 13 dicembre 2016

Benvenuto Dicembre!



Oggi l'aria è così frizzante fuori da casa...sole, cielo limpidissimo e punta del naso rossa sono le cose che più mi ricordano che siamo a dicembre. Complice il fatto che siamo tornati da poco dal caldo, quest'anno ci ho messo un po' più del solito ad abituarmi all'idea del freddo incombente. Cosa che comunque mi piace, a dire la verità.
Prima che quest'ultimo mese del 2016 scappi del tutto, lasciate che vi dia qualche spunto per piccole pause viaggiatrici.

A Salerno, fino al 22 gennaio si terrà (anzi è già in corso) l'evento "Luci d'artista". Si tratta di un'esposizione di opere d'arte luminosa sparse per tutta la città, in strade e aree verdi. Da quest'anno è anche disponibile una card che, al costo di 5€, offre sconti e vantaggi su musei, eventi, parcheggi e attività varie per tutta la durata della manifestazione. Sono molte le novità di questa edizione: la ruota panoramica, la Natività di sabbia, la ricostruzione di un ambiente da "Le 1000 e una notte". Insomma, una undicesima edizione veramente eccezionale. Tra l'altro Salerno è anche molto bella e, in caso di qualche giorno di vacanza aggiuntivo, perché non fare un'incursione a Napoli, per immergersi in via San Gregorio Armeno, la strada dei Presepi? Questo il link del sito della manifestazione con tantissime notizie utili. 

Quest'anno Babbo Natale ama il Piemonte! Si vocifera infatti che si possa visitare il suo villaggio in ben due città. A Torino, fino al 7 gennaio 2017 sarà possibile immergersi nel quartier generale, nell'ufficio postale e nella casa di Babbo Natale, per un'esperienza da sogno, chiamata proprio "Il sogno del Natale". Oltre 1600 mq di magia natalizia. Qui il link. Ma anche a Rivoli (TO) sarà possibile vivere l'incanto del villaggio natalizio, con mercatini, la casa di Babbo Natale e tante attività coinvolgenti per i più piccini. E non dimenticatevi di farvi mettere i timbri dai folletti che si incontrano per le vie! Qui il link al sito della manifestazione, che terminerà l'8 gennaio. 

mercatino in Germania...grazie Google che ci fai sognare
E per finire, uno dei miei grandi sogni: i tradizionali mercatini di Natale. Sono tantissimi e tutti con un'atmosfera davvero magica. Così almeno dice chi ha avuto la possibilità di visitarli. Io ancora non ci sono riuscita, ma è uno dei viaggi nei primi posti nella lista dei desideri. Se cliccate qui troverete il sito che raccoglie le info di tutti i mercatini di Natale d'Italia, d'Europa e del mondo, dove poter assaporare un bel dolce e una cioccolata bollente, tra piccole botteghe d'artigianato con quel profumo tipico di cose buone che coccolano. Meraviglioso. 


Buon Dicembre a tutti!

martedì 11 ottobre 2016

SOS valigia

Questa mattina mi sono svegliata con un pensiero. Dritto, preciso, tagliente quasi. Mancano venti giorni alla grande partenza. Vorrei svegliarmi tra 19 giorni e un mucchio di cose fatte. Che io devo ancora preparare tante ma tante ma tante di quelle cose che, come sempre avviene, non preparerò fino a pochi giorni prima. Però qui non posso fare come al solito, che poi sarebbe butta nello zainone quello che pensi necessario e poi aggiungi qualcosa ancora che i "non si sa mai" sono imprevedibili ma esigenti. Questa volta dobbiamo organizzare una valigia seria, diciamo, mica si può improvvisare. Così ho girovagato un po' nella rete per vedere quali illuminanti consigli propone sul tema "valigie: falle bene e presto" e sono rimasta colpita. Decine e decine di metodi, tutti chiaramente definiti i migliori, o gli infallibili. C'è addirittura una pagina di wikipedia (wikiHow per l'esattezza) che spiega passo passo come preparare il bagaglio a seconda del mezzo di locomozione scelto. E sottolinea anche di comprare una specie di kit anti manomissione che poi alla dogana te ne accorgi troppo tardi. Poi i video. Video di persone che impilano gli abiti tutti uno sopra l'altro e poi tirando ne fanno una specie di palla sottovuoto. Che ho capito che le t shirt le hai messe al centro, ma se anche tiri disperatamente le maniche a un golfino, almeno il mio, alla fine andrà bene all'uomo scimmia con lunghe braccia, ma a me non più. Il video francamente mi ha anche un po' spaventata.

Ma veniamo ai consigli che forse potrei seguire.
Prima di tutto, e su questo c'è assoluta e universale condivisione, bisogna fare una lista. E partiamo già malissimo. Io adoro le liste ma quando preparo la valigia la lista risiede nel mio cervello e se la scrivo, non so, ma mi sembra di perdermi dei pezzi. Che poi è esattamente il contrario di quello a cui servirebbe la lista. Comunque si può provare, mi sembra utile tutto sommato. Perciò, punto uno: lista.
Punto due: disporre tutto il contenuto della lista, accuratamente selezionato, sul letto. Io non posso farlo, perché se accidentalmente la mia gatta si accorge che riempio il letto di materiale morbido, lo va subito a collaudare e se la scaccio si risente. E già che sentirà la nostra mancanza non mi sembra il caso di infierire. Ma neanche di portare dall'altro capo del mondo vestiti pieni di peli di gatto perché non ho avuto cuore di non farcela giocare dentro. Quindi io evito se posso, ma penso sia comunque utile visualizzare materialmente il contenuto prima di inserirlo.
Punto tre: arrotolate tutto quello che è arrotolabile. Cioè tutto ad eccezione di intimo, scarpe e costumi. Questa è un'operazione davvero utile e collaudata da molti viaggi. I vestiti arrotolati si stropicciano meno (l'utopia vestito arrotolato=vestito perfettamente stirato secondo me è ancora lontana, ma almeno non andiamo in giro con la carta roccia del presepe, quella che la mia mamma mi faceva stropicciare per fare le montagne) e occupano uno spazio più intelligente. Assolutamente da fare, arrotolate l'arrotolabile.
Punto quattro: pensa al beauty. Non portare bottiglie di liquidi esageratamente grandi, a meno di non essere in partenza per mesi verso un luogo non dotato di un market di qualunque tipo. Si può sempre comprare sul posto quello che finisce. Inoltre, in caso di apertura accidentale della bottiglia di bagnoschiuma al profumo di rosa e orchidea, se il contenuto si aggira sui 150 ml è un conto. Un altro è avere la sensazione di essere stati catapultati in una bottiglia di ammorbidente che ha sporcato tutti i vestiti per giunta. Piccole bottiglie. Sempre.
Punto cinque: sfrutta i buchi che si formano in valigia tra i vestiti o le scarpe per inserire intimo, costumi e trucchi. Ora, sinceramente, io intimo e costumi non li metto tra le scarpe e neanche li lascio vagare per la valigia, ma hanno bustine proprie che schiaccio e compatto fino all'inverosimile. Però se a voi non dà fastidio, servitevi dei piccoli indumenti per rendere nulli gli spazi del bagaglio.

Ora, in teoria, la valigia il necessario l'ha ricevuto. Ma c'è chi fa il perfezionista e dice di coprire il tutto con un foulard vecchio perché niente si stropicci. Ancora. Tanto lo sappiamo che anche se ci ostiniamo ad appiattire, arrotolare, inserire cartoni tra gli indumenti piegati per dare rigidità (sì, c'è anche chi lo propone. Alla faccia dei chili a disposizione...) alla fine, quando la prima sera vogliamo essere sfiziosi e tiriamo fuori il nostro abito carino, che pensiamo di aver riposto con assoluta cura, al primo specchio in cui ci guardiamo per complimentarci con il nostro aspetto, vedremo una serie di belle pieghette ostinate. Bisogna scegliere le battaglie da combattere. E quelle contro le valigie non lo sono.


P.s. Comunque ieri, mentre stiravo i panni, che sono soprannominati "il mucchio selvaggio", qualcosa da portare l'ho individuata anche con una certa soddisfazione. Quindi, dai, non proprio malissimo.
P.p.s. Venti giorni...non vedo l'ora!!!

lunedì 3 ottobre 2016

E ottobre sia!


Benvenuto ottobre! Con l'autunno che galoppa, i primi nasi da soffiare, le prime cioccolate da scaldare...e quattro week end sparsi per il mondo in cui poter scoprire tantissime cose belle.
In questi giorni di assenza il Maritino ed io siamo stati impegnatissimi (e ciao primo raffreddore della stagione, benvenuto) con: chilometri e chilometri di esplorazione cittadina, festa di compleanno tondissimo per il papà del Maritino, avvio delle pratiche del passaporto, con conseguente ansiella. Perciò ci sono moltissime cose da raccontare in questo inizio di settimana. Oggi partiamo con i suggerimenti di ottobre, e cioè qualche idea per rallegrare i fine settimana ottobrini.

La Germania in questi giorni ha già il suo bel da fare con l'Oktoberfest, ma Monaco non è l'unica città ad offrire una manifestazione da lasciare a bocca aperta. Berlino, infatti, ospita anche quest'anno il Festival delle Luci, che dal 2005 illumina i principali siti turistici della capitale tedesca con giochi di luce bellissimi. Attenzione, però, non saranno illuminazioni statiche, ma veri e propri messaggi veicolati attraverso le luci, proiettati sui monumenti più importanti, dalla porta di Brandeburgo alla torre della TV, da vedere anche in speciali tour in bus, battello o itineranti. A corredo della manifestazione sono organizzati concerti ed eventi. Il tutto comincerà venerdì 7 ottobre e finirà domenica 16 ottobre. E molte, moltissime, sorprese, sono assicurate nel corso di questi giorni. Assolutamente da non perdere! E dicono che Berlino sia bellissima, che non guasta. Qui un po' di informazioni.




Ottobre poi è un mese ancora piuttosto caldo e chi volesse prolungare l'estasi dei bagni al mare può ancora puntare sul nostro bel sud Italia, ma anche sulle Isole Canarie o la bella e ventosissima Grecia. I prezzi sono scesi, ma il numero dei turisti anche, perciò perchè non fare una puntatina a Salerno, addentrarsi nelle grotte di Pertosa Auletta (uniche in Europa), che distano poco dalla città e magari poi fare una bella puntatina a Pompei o a Ercolano, visto che il clima ancora è mite? E poi ultimi bagni e si torna a casa pronti ad affrontare l'inverno. Qui, qui e qui trovate un po' di informazioni.


Approfittando del caldo si potrebbe fare anche un saltino in città piuttosto al nord, dove l'inverno arriva prima e allora poi diventano complicate da amare mentre si tenta di non assiderare. Ottobre è un mese perfetto per visitare città del Nord Europa come Copenhagen, Oslo, Tallin o Riga. Ma quello che vi propongo oggi è una piccola chicca fiamminga, di bellezza quasi poetica: Gand. Con una storia antichissima, Gent (o Gand) è posta ad uguale distanza da Bruxelles, Bruges e Anversa, per chi volesse ampliare un po' il suo tour. Si visita a piedi, perché è davvero piccina, ma ricca di monumenti sacri e profani, musei e ospita anche un cannone che in realtà non ha mai sparato! Per informazioni date un'occhiata qui, prima che sia troppo freddo per poterla girare a piedi e quindi anche per godere del suo fascino fiammingo.


E poi, una festa per cui moltissimi storcono il naso, ma che a me piace da matti: Halloween. Ogni anno compro la zucca (anzi ormai il mio papà le pianta e così ne ho disponibili di ogni forma e dimensione), la studio, progetto un disegno, semplicissimo che la mia manualità da scalpellina è limitata, e la intaglio. Rigorosamente il 31 pomeriggio. Poi addobbo un po' casa e spargo candele. Lo so, è un gran da fare per una sola sera ma a me, e fortunatamente anche al Maritino, piace. Halloween è festeggiato praticamente ovunque e quindi si trovano veramente feste in ogni grande città. Allora io vi propongo di venire in Liguria, a Triora. Triora è definita "il borgo delle streghe" perché alla fine del 1500 fu colpita da una grave carestia che fu attribuita alle streghe, appunto, che quindi subirono un processo paragonabile a quelli di Salem. Triora, complice il clima, la sua posizione e le leggende, è quindi perfetta per trascorrere una festa con i fiocchi. In compagnia di morti, spiriti e streghe varie. Perfetto vi dicevo. E comunque a Triora non c'è solo quello in programma. Date un'occhiata qui.

Buon ottobre a tutti!

giovedì 22 settembre 2016

Autunno e Cioccolato, una storia d'Amore

Oggi inizia ufficialmente l'autunno, come ci ricorda anche Google e soprattutto come ci ricorda chi, in tutta la giornata di ieri, ha ripetuto continuamente che era ancora estate per un giorno. Lo sappiamo, l'autunno inizia il 22 ma noi siamo pigri e abbiamo cominciato a festeggiarlo ieri. O forse l'autunno ci piace al punto da ricordarlo per due giorni interi. A me l'autunno genera sentimenti contrastanti, diciamo. Da piccina lo legavo soprattutto all'inizio della scuola, e questo mi piaceva (no, non ho sbagliato a scrivere, mi piaceva davvero andare a scuola e piangevo quando non si andava o ero malata), però amavo e amo tuttora in modo viscerale andare al mare, quindi l'arrivo della stagione fresca mi impediva una delle mie grandi gioie. E questo non mi piaceva. Poi, crescendo, sono arrivate le ferie tardive (un punto a favore) ma anche il buio pesto al mattino e presto la sera (un punto a sfavore). Ma ci sono due cose che rendono l'autunno assolutamente degno di essere amato: il mio compleanno e il permesso che tacitamente ci autoaccordiamo di iniziare a preparare la cioccolata calda da gustare sotto una bella copertina sul divano. E ciao estate, è stato bello, lungo e caldo (troppo aggiungerei) ma ci sono cose belle che ci aspettano.
Questo bel fresco fa aumentare la golosità, e forse è proprio su questo che hanno puntato gli organizzatori di due tra le celebrazioni più famose del cioccolato. Sia ad ottobre che a novembre, infatti, sarà possibile soddisfare il palato in due bellissime città, sedi di due festival molto noti: Perugia e Lione.

Dal 14 al 23 ottobre si terrà a Perugia Eurochocolate 2016, la festa del cioccolato arrivata ormai alla ventitreesima edizione, che vedrà ancora una volta il capoluogo umbro invaso da migliaia di persone pronte ad assaggiare, ammirare e annusare il cioccolato in ogni forma o gusto. Il tema di questa edizione è la condivisione (ma alla brutalità di condividere il cioccolato non ci pensano?) e nelle vie, oltre a comprare il cioccolato, si potrà partecipare a corsi di cucina, vedere i maestri in azione e approfondire la conoscenza dei paesi produttori. 
Un po' di informazioni pratiche. Sarà possibile visitare gli stand tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00. Ci saranno poi eventi a cui partecipare un po' sparsi nella città, alcuni pensati appositamente per le scuole, altri accessibili a tutti. Il programma è molto fitto, ma non ancora definitivo, date un'occhiata qui.
Perugia poi è una bella città, ricca di storia e con un passato antichissimo quindi, in caso vogliate approfittarne, ecco qualche dritta su cosa vedere. Innanzitutto, non potete perdere il famoso Pozzo Etrusco. Profondo ben 37 metri, fu costruito intorno al III secolo a.C. e serviva da serbatoio idrico per la città. Oggi, grazie ad una scala che lo percorre interamente, è possibile scendere fin nel punto più basso. A poca distanza, una volta risaliti in superficie, potete andare ad ammirare la Fontana Maggiore, splendida testimonianza della sapiente manualità medievale. Proprio sulla fontana si affaccia un lato della Cattedrale di San Lorenzo, in parte non completata e arricchita via via nel corso dei secoli. Fate poi una visita alla Galleria Nazionale dell'Umbria, che già che siete lì vorrete mica andarvene senza aver visto le opere di Piero della Francesca, Perugino, Beato Angelico, Pinturicchio e via dicendo. Perugia è antica e racchiusa da mura possenti ma contemporaneamente aperta e vivace. E poi c'è il cioccolato, dai, che da solo quasi basterebbe.

A Lione invece, a novembre apre i battenti "Le Salon  du chocolat". Ri-apre anzi. Si tratta infatti della quinta edizione di quello che alcuni definiscono il più grande evento mondiale dedicato al cioccolato. Si terrà dall'11 novembre (oh, giorno assolutamente meraviglioso) al 13 al Centre de Congrés e anche qui ci si occuperà del Cioccolato in ogni forma e gusto, con eventi e dimostrazioni. Qui il sito con tutte le informazioni che vi servono.
E poi, dal momento che siete a Lione, non potete perdervi la Città Vecchia, che è anche patrimonio dell'Umanità tutelato dall'Unesco, tra grandi chiese, piazze, vicoli stretti e botteghe. Qui potete ammirare il Municipio (solo da fuori), il Museo di Belle Arti (con una enorme collezione di monete ma anche custode di bellissimi capolavori di Tintoretto, Veronese, Manet, Renoir, Van Gogh, Gauguin e moltissimi altri) e la statua di Bartholdi, a cui dobbiamo anche la Statua della Libertà. 

Insomma, in queste due città per fortuna c'è una ricchissima offerta per cercare di smaltire il cioccolato gustato. Ma comunque, secondo me, in vacanza mica si ingrassa...

giovedì 15 settembre 2016

L'imprevedibile viaggio di Harold Fry, tra romanzo e spunti di viaggio

La prima volta che ho sentito parlare di questo libro, "L'imprevedibile viaggio di Harold Fry" di Rachel Joyce, ho pensato che sarebbe stato assolutamente adatto al mio gusto: viaggio attraverso l'Inghilterra, per di più a piedi, dove il voler raggiungere una meta si unisce ad una forte esperienza interiore. Condita con sprazzi di ironia, bei paesaggi, un goccio di amore e generosa amicizia. Non mi sbagliavo, mi è piaciuto molto.

La storia è questa: Harold Fry, tranquillo pensionato che vive con la moglie in un paesino del sud inglese, viene a sapere che una vecchia amica sta morendo in un ricovero di una città ai confini con la Scozia. Harold quindi le scrive una lettera ma, arrivato alla buca, invece di spedire la missiva comincia a camminare (il rimando a Forrest Gump si fa largo nella mente).Ovviamente, essendo una decisione impulsiva, l'anziano non è equipaggiato per la lunga camminata, si stanca abbastanza facilmente, e non ha neanche avvisato la moglie. Ma questo non lo ferma. Harold è convinto che finché camminerà la sua amica rimarrà in vita. Il romanzo segue perciò le tappe del viaggio e ci fa conoscere non solo il protagonista, la sua storia e le vicende personali, ma anche alcune persone che incontra e che condivideranno con lui il cammino. Che, visto che mi piacciono i dati, ha una lunghezza di 1000 Km e una durata di 87 giorni. Ottantasette giorni di cammino. A piedi. Con scarpe leggere. Almeno all'inizio.
Giusto per placare la curiosità, Harold a destinazione ci arriva, ma per sapere quello che è successo dopo, vi conviene leggere questo bel romanzo.

Mentre leggevo il libro seguivo sulla cartina i progressi e ho così scoperto nuovi posti che vorrei visitare e confermato città in cui da sempre vorrei andare. Harold parte da Kingsbridge, nel sud est dell'Inghilterra, un paese di poco più di 5000 anime affacciato sul mare. Penso che sia lo stesso posto in cui Ken Follet ha ambientato "I pilastri della Terra". Insomma un bel posticino, tranquillo e rilassato, in cui condurre l'esistenza. Se volete saperne di più date un'occhiata qui.

Da qui tocca una miriade di città, più o meno piccine, tra cui Bath, Warwick e Hexham.

Bath mi è rimasta in mente da quando ho letto i romanzi di Jane Austen. Lì l'autrice aveva abitato con la sua famiglia e lì ambientò alcuni romanzi. E poi ci sono una bella Abbazia e anche le terme romane, molti autori della letteratura facevano andare a Bath i propri personaggi per i soggiorni termali. La città è stata nominata anche patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. Qui e qui trovate un po' di informazioni per pianificare una gita a Bath. Che è proprio una bellissima città.

Warwick invece è stata una scoperta enorme. Secondo la Lonely Planet è uno dei migliori posti da vedere in Europa. E io non ne avevo mai sentito parlare. Città che vanta origini antiche, possiede non solo un bellissimo castello, ma anche gallerie d'arte, sale da thè e parchi verdissimi. Il sito della città è fatto davvero bene e offre anche sconti e una mappa delle attrazioni da non perdere, date un'occhiata qui.


Prima dell'arrivo a destinazione, la città di Berwick, Harold passa anche per Hexham, una città che sorge nei pressi del Vallo di Adriano e che fu incendiata anche dalle truppe di Wallace. Per chi conosce Braveheart. O Mel Gibson. Qui ci sono informazioni utili.


 A volte un libro offre veramente regali preziosissimi, come una scusa per un viaggio inaspettato in luoghi fino a quel momento sconosciuti. Perciò, anche per questo, dico grazie ad Harold Fry.

"Se uno non fa follie ogni tanto, addio speranza"



Foto dei luoghi dai siti indicate, foto del libro mie.

venerdì 21 febbraio 2014

Week end favoloso

Sì, il nostro amico week end è tornato! Evviva, evviva! Quest'oggi vorrei portarvi sui luoghi delle principali favole italiane e non, luoghi che hanno ispirato le storie o che sono sorti per farle rivivere a grandi e piccini.
Perciò, via al week end favoloso!


- Sulle tracce dei "Musicanti di Brema". Sono rimasta a bocca aperta quando ho visto le immagini di questa città. La conoscevo poco e mi è subito venuta voglia di andarci (memo 1: programmare assolutamente un fine settimana!). Non so perchè ne sia rimasta così affascinata, forse perchè mi ha ricordato tanto Praga, ma guardando le casette del quartiere più antico, costruito nel XV secolo, mi vengono in mente i quattro animali, davvero malmessi, che fecero di tutto per andare a suonare a Brema e di cui è presente, ovviamente, una statua. 
L'organizzazione è al massimo, c'è tanto da vedere, sia storico che innovativo, guardate qui e troverete davvero tutto quello che serve per pianificare un week end sulle orme dei Musicanti. Bellissima!!! (ho già chiamato mio marito al lavoro per "suggerirgli" di cominciare a pensare all'idea...)

- Tornando in Italia, se state attenti a non dire bugie eviterete spiacevoli conseguenze in questo parco... sto parlando del "Parco di Pinocchio", a Collodi. Pur non essendo una fan sfegatata del burattino di legno, devo dire che il parco mi è piaciuto moltissimo, curato e fedele al libro più che alla versione disneyana. A parte le varie statue (ma bellissimi anche la balena e il carrozzone di Mangiafuoco!), mosaici e scacchi giganti, il parco permette di gustare un delizioso piatto nell'Osteria del Gambero Rosso e di fare un giro sulle giostre d'epoca. Poi uno sguardo al Museo di Pinocchio e alla Biblioteca Virtuale di Pinocchio completeranno il giro all'insegna del simpatico personaggio. Date un'occhiata qui per scoprire qualcosa in più.

- Infine, tra favola e mito, ci si può forse dimenticare di Re Artù? No senz'altro! E allora, tutti a Tintagel, in Cornovaglia, a esplorare la città e il castello legati alla leggenda. Definito indimenticabile e incantevole, le rovine del castello godono di un panorama che toglie il fiato. Già solo per questo meriterebbe una visita. Se poi pensiamo al giovane Re Arù, ai suoi cavalieri e alle storie che li circondano, il luogo assume un fascino indescrivibile. Infine, ciliegina sulla torta, quando c'è bassa marea appare anche la Grotta di Merlino. In fin dei conti, tutti lo associamo al vecchio barbuto de "La Spada nella Roccia", quindi a chi non si accenderebbe la fantasia passando lì un bel fine settimana? Informatevi meglio qui

Buon week end favoloso a tutti!!!
P.S. voglio partire!!!!!!!!

Per le foto grazie a www.wikipedia.com

giovedì 13 febbraio 2014

Week end in love

Lo so lo so, il week end inizia "ufficialmente" domani ma, data la festa di San Valentino, ho pensato di anticipare ad oggi i miei consigli per il fine settimana. Magari partendo oggi, in serata, e trascorrendo in qualche bel posticino romantico la festa dell'Amore per eccellenza. O, per chi proprio non vuol cedere alle smancerie, c'è sempre la possibilità di godere di un week end lungo e rilassarsi un giorno in più in qualche bella città addobbata per l'occasione.
Perciò via al week end in love...

- La meta italiana dell'Amore per eccellenza: Verona. Dire che l'adoro è poco, appena abbiamo qualche giorno libero il Maritino ed io scappiamo lì. Non per niente è la patria della storia di tutte le storie d'amore, quella di Romeo e Giulietta. In questi giorni, ed in particolare da oggi a domenica 16 febbraio, la città veneta si colora di cuoricini rossi con tanti eventi in programma. Bancarelle di prodotti tipici, concerti, premiazione delle più belle lettere d'amore scritte a Giulietta, il rilascio del "Sigillo d'Amore" la pergamena che conferma il nobile sentimento e lo sigilla con la ceralacca. E poi il Verona Walking Tour in Love, passeggiata in centro città, e la possibilità di accedere ai luoghi di Giulietta e alla Torre Lamberti a tariffe bassissime. L'evento clou è però il bacio in Piazza dei Signori, domani, in cui le coppie avranno la possibilità di entrare nel cuore allestito in piazza e scambiarsi un bacio lungo un minuto, e poi essere avvolti dai "Soffi d'Amore", coriandoli colorati spettacolari. Che dire, Verona è La Città dell'Amore, non si discute. Date un'occhiata qui

- In quanto ad eventi non scherza neanche Milano. Il capoluogo lombardo ha in programma proposte di vario genere, ma tutte incentrate sull'Amore. Si va dal pattinaggio, all'entrata a prezzo speciale al Planetario Hoepli in cui si potrà assistere al viaggio "Grandi amori in cielo - Euridice, Andromeda e le altre: l'amore eterno raccontato dalle costellazioni". Inoltre, apertura straordinaria per la mostra "Van Gogh alive" in cui, dalle 19 alle 22 sarà offerto un calice di vino a tutto gli innamorati presenti. E poi, musical, cene con menu speciali e concerti jazz sparsi un po' per tutta la città. L'inizio sarà però in Piazza Duomo, dove alle 14.00 verrà liberato nel cielo un cuore rosso gigante formato da 8500 palloncini e saranno distribuiti cioccolatini. Si prosegue alle 18.00 con il flash mob di One Bilion Rising contro la violenza sulle donne. Insomma un programma molto vario, per innamorati indecisi. Sbirciate qui

- Se invece preferite un ambientazione più "gialla" anziché rossa, perché non vi lasciate coinvolgere dall'evento "San Valentino con delitto"? Il 15 e 16 febbraio, la compagnia Yellow Legacy metterà in scena a Campiglia Marittima (LI) e a Raggiolo (AR) un evento che inizierà nel pomeriggio, proseguirà a cena e si concluderà con il pranzo della domenica, che vedrà sciogliersi il mistero e premiare i vincitori. Per un San Valentino decisamente originale... guardate qui



Buon week end dell'Amore a tutti!!!

Per le foto grazie a www.wikipedia.it

venerdì 7 febbraio 2014

Week end tra cavalieri, principesse e città fantasma

Bentornato week end, è una settimana che ti aspetto impaziente! Le previsioni non mettono per niente di buon'umore, ma se tanto quello che ci tocca è il maltempo, almeno impieghiamolo per visitare qualche bel posticino, sperando che la pioggia conceda anche momenti di tregua.

Questo fine settimana sarà all'insegna di castelli, principesse e città fantasma.

File:Il Castello Estense di Ferrara.jpg- Partiamo con una bellissima iniziativa nella splendida città di Ferrara. Al mio Maritino non posso neanche più parlargliene, perché in un impeto di pazzia abbiamo trascorso 24 ore nella città degli Estensi (che da dove abitiamo dista un po' più di 400 km) e siamo tornati a casa con due multe. Perciò l'argomento è chiuso, almeno per ora. Ma per chi osasse sfidare tutte le z.t.l. della città, Ferrara propone "Metti un castello d'inverno", serie di eventi e appuntamenti per scoprire amori, intrighi e tradimenti all'ombra del castello. Adatto sia agli adulti che ai bambini, particolarmente interessante è l'apertura straordinaria del complesso degli Imbarcaderi prevista domenica 9, l'evento però continua per tutto il mese, con attività interessanti. Date un'occhiata qui:
http://www.ferraraterraeacqua.it/it/ferrara/eventi/manifestazioni-e-iniziative/eventi-multipli/metti-un-castello-dinverno

File:Rocca Calascio 3.jpg- Se, come me, vi lasciate conquistare da principesse e contorni vari, vi suggerisco allora di fare una tappa in Abruzzo, a Calascio, e precisamente di andare a visitare la Rocca che domina il borgo dai suoi oltre 1400 metri di quota. Costruita nell'anno 1000, fu acquistata successivamente dai Medici nel '500 che però l'abbandonarono nel 1703 in seguito ad un terremoto. Rimasta disabitata fino al primo dopoguerra, è stata restaurata in maniera impeccabile ed ora vi si possono gustare piatti tipici e soggiornarvi. Annoverata dal National Geographic tra i 15 castelli più belli del mondo, per il suo carattere selvaggio e la natura selvaggia che la circonda la Rocca di Calascio è stata scelta come set cinematografico per diversi film, tra cui spiccano "Il nome della Rosa", "Il viaggio della sposa" e "Lady Hawke". Date un'occhiata qui:
http://www.roccacalascio.info/


- Lascio per ultimo il luogo che invece mi incuriosisce di più. Un po' per le foto splendide e i racconti di un caro amico, un po' perché la sua storia è davvero particolare. Sto parlando di Craco, borgo medievale divenuto "fantasma" dopo il terremoto del 1962. Si trova in Basilicata, in provincia di Matera e la sua particolarità è data dal fatto che, dopo il terremoto, la terra gli franò tutt'intorno, lasciando che Craco rimanesse per sempre intatto dopo l'evacuazione dei suoi abitanti. Da allora è diventato un luogo visitato con molta curiosità, tanto che il comune ha istituito una card giornaliera che permette di accedere al centro storico e alle zone limitrofe, e diversi percorsi accessibili con una guida. Craco è stato scelto per fare da sfondo a "La Passione di Cristo", celebre film di Mel Gibson, "Cristo si è fermato a Eboli" e "Basilicata coast to coast", ma soprattutto è entrato a far parte della lista dei monumenti da salvaguardare del World Monument Fund. Date un'occhiata qui:
http://www.basilicatatour.com/craco.html

Che scegliate un tour ferrarese, un soggiorno da principesse in una rocca selvaggia, un giro in una città fantasma, o se preferite restare a casa magari pensando a un bel posto da visitare, buon weekend!!!


Foto prese da www.wikipedia.it

giovedì 13 giugno 2013

Proprio quel che ci vuole!


"Dire, fare, baciare, lettera, testamento" queste erano le tradizionali penitenze di quando ero bambina, che peraltro uso ancora adesso quando voglio scherzare un po'. Ma ora ce n'è una molto molto più grande ... non viaggiare! Perchè se uno si sente sempre con la valigia in macchina pronto a scattare, su un aereo magari, e invece da febbraio non frequenta più aeroporti, prima o poi non ce la fa proprio più. Che poi anche un viaggetto più piccolo, giusto per prendere un po' di respiro ... meno male che in questo caso, il mio, quello di una viaggiatrice momentaneamente in stand by, è arrivata in soccorso la migliore delle amiche. Quindi ... si parte! Evviva, evviva, evviva, proprio come il vino buono riporta la dicitura "Est, est, est".

Si dà il caso, infatti, che ci siano diverse ricorrenze tutte belle concentrate la prossima settimana: il compleanno della mia amica, l'anniversario di matrimonio suo e di suo marito, e il mio col Maritino. Come non cogliere queste felici coincidenze?

Per l'aereo si aspetta ancora un po', ma avrò il privilegio di condurre la mia amica in posti che non ha mai visto e che invece a me sono famigliari, uniremo svago, cultura, romanticismo ... relax per la testa, insomma.


Per chi abita dove abito io, o in generale nel nord Italia, tappa obbligata di divertimento è senza dubbio Gardaland. Che non importa se hai 9 o 99 anni, proprio come sulle scatole dei migliori giochi da tavolo, il divertimento è assicurato. Sarà mio graditissimo compito, quindi, scortare la mia amica attraverso le giostre, facendola correre da un Ortobruco, ad un cinema 4d, dalla Casa di Prezzemolo, alle Tazze, passando per le rapide, i tronchi o il regno di Atlantide. Tutto è bello pronto, lo spirito di una quindicenne c'è, i biglietti già stampati per saltare la coda alle casse ci sono, ci siamo ...

Ma prima, già che la zona è ricca di tante bellezze, festeggeremo il loro anniversario di matrimonio nella romantica Verona. Il nostro viaggio, infatti, partirà da lì. Avremo l'onore di condurre i nostri amici attraverso le vie che hanno visto lo svolgersi della storia d'amore più romantica e struggente di sempre.

Gli ultimi due giorni poi, giacchè se le cose si fanno, si fanno bene, avendo come appoggio una fantastica villa del '700, visiteremo Venezia, un ritorno più che gradito per tutti e 4. E ancor più per il Maritino e per me, che il giorno del nostro sesto anniversario di matrimonio, torneremo proprio lì, dove mi fece la proposta.


Sarà un viaggio ricco di romanticismo per le belle città, ricco di divertimento e soprattutto di grandi risate, lo so già, perchè quando ci si conosce da così tanti anni, quando si studia insieme, quando si condividono tanti momenti, basta una scintilla per innescare una risata. Basta ripescare momenti dei nostri studi classici, quando consigliavamo a Catullo di trovarsi un'altra donna da amare e lasciar perdere Lesbia, che proprio non faceva per lui, o quando abbiamo scoperto di possedere le stesse lenzuola, una tiratura limitatissima di lenzuola con marinaretta che penso conserviamo ancora solo io e lei, o quando, davanti a un chilo di gelato guardavamo il bel film di turno, spesso Dirty Dancing, ma senza disdegnare alcunchè. E poi gli scongiuri pre verifica, il famigerato blocchetto utilizzato per scambiarci confidenze durante le lezioni, il ricordo del nostro viaggio insieme a Roma, due diciottenni (una in realtà, io li ho compiuti dopo un mesetto) sole a girare in una città splendida come lo è la nostra capitale ... momenti splendidi da ricordare e da rivivere! Ed è proprio quel che ci vuole!!!

giovedì 4 aprile 2013

Memories


Ok, il sole ormai è un ricordo. Siamo stati bene insieme, abbiamo trascorso numerose giornate godendo del calore, della luce, persino dell'allegria che riusciva ad emanare. Ma adesso basta. Evidentemente è arrivato il momento di dare una svolta grigia e nuvolosa alla nostra vita. Deve essere così, perchè qui piove in continuazione. Non se ne può più. Ecco, l'ho detto. Non ci rimane altro da fare che sfogliare quelle belle foto scattate anche controsole, un po' buie, un po' venute male se vogliamo, ma che testimoniano che c'era ...

Insomma qui si vede che c'era il sole! Siamo nelle Isole di Lerins, il giorno del compleanno del Maritino, ormai tre anni fa. Di solitio il giorno del compleanno è dedicato ad un giretto. In questo caso la destinazione erano le isole di Lerins, un magnifico angolo di natura. Le isole sorgono nella baia di fronte a Cannes. Sono due, Ile Sainte-Marguerite e Ile Saint-Honorat. La prima, da cui è stata scattata la foto, è famosa per la leggenda della Maschera di Ferro, di cui si può anche visitare la cella, oltre alla fortezza, gli scavi archeologici e una passeggiata immersa nel verde che offre la possibilità di ammirare una grandissima varietà di uccelli e altri animali. Oltre a godere della pace e ... del sole! La passeggiata arriva ad un belvedere sul mare, dove i colori  e le sfumature del blu non si contano! Veramente questo è un angolo di mare relativamente vicino a casa che però mi fa sentire molto lontano.
La seconda isola, invece, è proprietà di una comunità di monaci cistercensi che coltivano la vigna e producono anche un ottimo vino. L'atmosfera è decisamente più raccolta, ma il risultato è di uscire dalla visita guidata molto rilassati.
 
 
E che dire della villa appartenuta al poeta romana Catullo, nota come "Grotte di Catullo" a Sirmione? Un luogo splendido, che sorge proprio sul lago, conferendo una pace incredibile. E quando c'è il sole, i riflessi sull' acqua del lago di Garda sono bellissimi! Sempre a marzo, ma di qualche anno fa, ormai, è stata la meta di una viaggio di compleanno. Un posto bellissimo, ricco di storia ma anche di natura e molta acqua. L'atmosfera del lago è rilassante, è un'acqua quasi immobile, molto bella nei colori e poi conferisce un'atmosfera particolare alle città che sorgono vicino ad esso. Qui ci sono un po' di informazioni: http://www.sirmioneonline.net/grotte-1.htm
 
 
E per ultimo, i miei ricordi vanno al mare di casa, al sole di casa, alla mia bella Albenga e alla sua isola - Tartaruga, l'isola Gallinara, splendido esempio di come la fantasia della Natura si possa sbizzarrire e rendere magica una piccola isoletta in mezzo al mare. Suggestiva da lontano, bellissima da vicino, per chi possiede una barchetta è un giro immancabile da compiere d'estate. Il mare lì intorno è ricchissimo di pesci, per questo i sub scelgono spesso questo punto per compiere immersioni. E poi il sole (eh sì, sempre lui!) rende l'acqua contemporaneamente molto blu ma estremamente trasparente. Da vedere assolutamente, anche se di solito non se ne parla molto, ma Albenga è davvero bella e ricca di meraviglie. A volte vanno cercate, è vero, ma ci sono! Qui e qui un po' di informazioni.
 
Un giro nei ricordi aspettando il sole, che arriverà ... speriamo!!!
 
 

venerdì 8 marzo 2013

Pink week end!


Buona festa della donna, care donne! “Auguri” non mi piace molto, d'altra parte quella che oggi celebriamo come "Festa della Donna" è frutto di avvenimenti più tristi che felici. Donne morte sul posto di lavoro, donne con diritti negati, donne che scendono in piazza a protestare nel rigido inverno russo. Da queste ultime arriva proprio il festeggiamento in questo particolare giorno, ma è grazie a tutte le donne che hanno cercato di dimostrare che valiamo in tutto per tutto, che oggi abbiamo una giornata a noi dedicata. E, se anche pensiamo che in fondo siamo donne tutto l'anno e non sia quindi necessario festeggiare oggi, prendiamo questo giorno come momento solo per noi, tutto volto al nostro personale rilassamento, cosa che magari in altri momenti non si riesce a fare, ma che oggi sembra quasi più lecito regalarsi prive di sensi di colpa. Il che dovrebbe succedere sempre, ma in fondo sappiamo tutti come stanno le cose, no?

Quindi oggi le mie proposte per il fine settimana sono tutte rivolte a noi donne. Che vogliamo andarci da sole, o in compagnia di amiche, o perchè no, con l'uomo che amiamo perchè in fondo lui ci fa sentire ancora più donna, queste mete sono tutte "in rosa".

Chi non ha mai desiderato di dormire in un hotel speciale, magari con camere a tema, per fare un viaggio nel viaggio?

Tutto ciò è possibile all'Hotel Parchi del Garda (http://www.hotelparchidelgarda.it/it/camere_tema.html) in cui si può dormire in stanze tematizzate. La mia preferita prevede un letto immerso nella Savana africana, come in un vero safari. Si trova a Lazise, città strategica per chi desidera un po' di adrenalina sulle montagne russe di Gardaland, o vuole fare un full immersion nel mondo del cinema a Movieland e un safari nel Parco Natura Viva. Da non perdere il rilassantissimo clima del lago. Da visitare non solo Lazise, ma almeno anche Peschiera del Garda e Sirmione.
 
Per le golose, e non solo, da provare la Sweet suite dell'Etruscan Chocohotel di Perugia. Si entra da una porta a forma di tavoletta e si possono perfino assaggiare quadri e scrivania... di cioccolato! Mica per niente è il primo hotel al mondo dedicato al cioccolato! Mi chiedo solo perchè non ci sia ancora andata... provvederò al più presto! http://www.chocohotel.it/page.php?tipo=camere
Poi Perugia è bellissima, quindi doppio vantaggio!

E che ne direste di dormire sospese? Non parlo di levitazione, ma di un agriturismo che, oltre alle sistemazioni classiche, offre l'opportunità di poter dormire su un albero. O meglio, in una meravigliosa camera sull'albero. L'Agriturismo "La Piantata" è immerso nella campagna di Arlena di Castro, poco lontano da Viterbo. Non solo l'esperienza della casa sull'albero, che porta a galla anche tanti giovanili ricordi in chiave chic però, ma essere immersi in un mare di lavanda viola, e godere del bellissimo panorama. Magari se smettesse di piovere ... in ogni caso, è dotato di ogni comfort, compresa una grande tv. Da provare assolutamente!!! http://www.lapiantata.it/

Se poi qualche single volesse trovare l'amore entro l'anno, potrebbe sempre provare ad andare a Ravenna. Dove sarà ad attendervi al Museo d'Arte la statua di Guidarello Guidarelli, le cui labbra, se baciate, porterebbero l'amore entro l'anno. Se non funziona, comunque, Ravenna non delude. A partire dal Mausoleo di Galla Placidia e dai mosaici per cui la città è famosa. Bellissimi, quasi magici, riflettono la luce in maniera unica, grazie anche al fatto che le tessere siano sistemate a profondità diverse. Da non perdere neanche la Basilica di San Vitale e il Mausoleo che ospita Dante. Girovagate senza meta nel centro della città, ne vale assolutamente la pena. http://www.turismo.ravenna.it/ita

Buonissimo pink week end a tutti!

Per questo post dovrei proprio fare dei ringraziamenti. Non so sia una cosa usuale o meno, ma lo faccio comunque. Prima di tutto alla mia mamma. Per il fatto di essere una mamma, una moglie e una donna, anzi una Donna, formidabile. Alle volte se lo dimentica un po' secondo me ... è lei che mi ha regalato il libro che ha ispirato il post di oggi. Perchè sa cosa mi piace! Grazie!!!

Il libro in questione è "In viaggio con le amiche" di Isa Grassano. Tante tante idee di una grande donna e viaggiatrice.

 

giovedì 14 febbraio 2013

Viaggio alle origini dell' Amore (e della sua festa)


Love is in the air ... buona festa di S. Valentino a tutti! Vero, la festa degli innamorati deve essere tutti i giorni, ma temo che, senza un giorno prefissato, in qualche modo ci si dimentichi che  avere a fianco una persona che ti ama e ti cammina vicino condividendo la sua vita con la tua, è già un gran bel festeggiamento. E poi, il fatto che festeggiare voglia assolutamente dire comprare regali e spendere soldi in gesti apocalittici non penso sia vero. Possiamo aprofittare di questo giorno dedicato all'amore, nel senso completo del termine, per rispolverare il gusto di stare insieme a chi si vuol bene, al di là della fretta che ci trascina in centinaia di cose da fare ogni giorno. Per esempio, io e mio marito non ci siamo mai scambiati grandi regali, ma la torta al cioccolato a forma di cuore, quella c'era sempre. E veniva regolarmente accompagnata da urla e panico cinque minuti prima dell'appuntamento, perchè la tanto romantica teglia a forma di cuore poneva non pochi problemi nella cottura. Ho ricevuto moltissime dimostrazioni d'amore in questo giorno ... dai miei familiari che, oltre a non entrare in cucina per lasciare una giovane innamorata alle prese con il confezionamente di una torta, sentivano le urla e mi aiutavano a rimediare in qualche modo. La torta alla fine è sempre riuscita bene ... miracolo di S. Valentino, il Santo, non il giorno.
E possiamo anche cogliere il pretesto per fare un bel giretto, magari andando a scoprire proprio la città che ha visto nascere il protagonista di oggi.

Che all'origine della festa ci sia Valentino che compie diversi miracoli è assodato. Secondo alcune tradizioni, avendo visto una coppia litigare, mise tra le loro mani una rosa, ponendo fine al litigio. Secondo altri, fece volare intorno a due giovani un gran numero di piccioni che si scambiavano gesti d'amore, e fu così che i due si innamorarono, e gli innamorati presero il nome di "piccioncini". Secondo un'altra versione, poi, Valentino unì in matrimonio una donna cristiana, gravemente malata, e un centurione romano, nonostante i genitori di lei non volessero. Il protagonista però è sempre lui, senza dubbio, Valentino da Terni. Quindi oggi, occhi puntati su ... Terni.

Senza dubbio da non perdere la meraviglia afferta dalle Cascate delle Marmore, talmente belle da essere considerate partimonio dell'umanità. Hanno una storia intimamente legata a S. Valentino per via di un altro suo miracolo, ed esiste anche un "Balcone degli Innamorati", da cui poter ammirare lo spettacolo romanticamente. Romanticamente bagnati, perchè il balcone sta proprio dentro il getto d'acqua, alla fine di un tunnel, anch'esso denominato "degli innamorati". Oltre a poter ammirare le cascate da due belvedere, uno superiore e uno inferiore, c'è la possibilità di percorrere ben 5 sentieri all'interno del parco, che comprendono le cascate ma anche zone attrezzate, la Specola, che è uno splendido loggiato, le grotte, il centro botanico, i canyon del fiume Nera in cui gli appassionati praticano il rafting e molti altri punti interessanti. Questo http://www.marmorefalls.it/index.php è il link in cui trovare molte informazioni, tra le quali prezzi e orari del rilascio dell'acqua, dal momento che le acque del fiume Velino, che danno origine alle cascate, vengono deviate per alimentare centrali idroelettriche.
Ma a Terni c'è molto altro da vedere. Volete fare un salto nel passato? Allora una passeggiata nel Parco Archeologico a Carsule è quel che fa per voi. Bello in estate ma anche sotto la neve, da non perdere l'anfiteatro, il Foro, l'impianto Termale e la via Flaminia. Qui http://www.carsulae.it/home.php?section=home&lang=ita tutte le informazioni per recarsi in  questa meraviglia archeologica.
Infine, per chi si recasse a Terni soprattutto in questi giorni, come non andare a visitare la Basilica di S. Valentino, che contiene il suo corpo? http://sanvalentinoterni.com/1index.htm
Al di là della tomba del santo, la storia della Basilica è lunghissima, comincia prima del 541, anno in cui fu distrutta dai Goti insieme alla città.
Una splendida città che oggi festeggia la sua storia romantica con una bella iniziativa, un concerto tributo a Lucio Dalla che termina "Cioccolentino 2013" a base di cioccolato e musica, e un flash mob , ovviamente a tema, che terminerà con il lancio di palloncini a forma di cuore. http://tuttoggi.info/articolo/52249/

Terni è arte, archeologia, storia, cibo, musica ... che si festeggi o meno, vale la pena di fare una visita all'origine dell'Amore!

venerdì 1 febbraio 2013

Un week end ... da favola!


Vero, non sono più una bimbetta, ma subisco ancora prepotentemente il fascino dei cartoni, soprattutto Disney. Per fortuna non sono la sola, tant'è che con alcuni amici stiamo organizzando una serata Disney per l'appunto. Tutto ciò mi ha portato a questo post, e questo post, a sua volta, porterà voi ... nei luoghi delle favole! Oggi quindi, organizziamo un fine settimana da favola!

Se tanti luoghi presenti nei cartoon sono facilmente riconoscibili, pensiamo alla parigina Cattedrale di Notre Dame o alla Pechino di Mulan, altri invece vanno cercati con più attenzione, ma sono luoghi incantevoli per trascorrerci alcuni giorni di relax.

Per esempio:

1) chi volesse sentirsi la Principessa Aurora per qualche giorno, metta la corona in valigia e parta subito per la Baviera, dove si trova il castello di Neuschwanstein. Il castello delle favole per eccellenza, piacque talmente a Walt Disney che, oltre ad utilizzarlo nel celebre cartone, volle che ne fosse costruito uno in ogni parco di divertimenti Disney. Bello fuori e meraviglioso dentro, con le stanze dedicate alle opere di Wagner, riccamente decorate. E poi la sala del trono, la camera da letto con tanto di lavabo provvisto di acqua corrente, una grotta con stalattiti e stalagmiti che porta alla sala da pranzo. Si può raggiungere a piedi, in bus o ... in carrozza! Veramente principesco!

Per saperne di più: http://www.tuttobaviera.it/neuschwanstein2.html

2) Avete voglia di un goccio di avventura in più? Volete un confronto con niente meno che re Artù? Allora il posto giusto è il complesso di San Galgano, vicino a Siena. Pare che ci sia una spada conficcata in un masso nella Rotonda di Montesiepi, che risalga al XII secolo. Purtroppo oggetto anche di atti vandalici, è stata studiata da grandi esperti di spade medievali. E poi, a 35 km c'è Siena, città incantevole e molto ospitale. Per un week end di azione, seguito da un buon bicchiere di vino e tante specialità toscane da gustare!

Qui info: http://www.sangalgano.org/spadaroccia.htm

3) Di nuovo in Italia, di nuovo principi e principesse. Pare che il castello Savoia, a Gressoney-Saint-Jean in valle d'Aosta, abbia ispirato il castello del principe/bestia de "La Bella e la Bestia". Immerso nel verde, con l'esterno rivestito in pietra e addirittura un giardino botanico, entrando è necessario indossare i calzari per preservare il pavimento originale. Chicchissimo! Vedere il cartone e partire!

Un po' di notizie qui: http://www.lovevda.it/turismo/scopri/cultura/castelli/castel_savoia_i.asp?tipo=scheda&pk=873&nomesch=sch_Patrimonio

4) Questo luogo è magico indipendentemente dal fatto che sia stato di grande ispirazione per il celebre cartone "Rapunzel e l'intreccio della torre". La bella principessa Rapunzel, rapita da una strega cattiva, è rinchiusa in una torre altissima che, a ben guardare, assomiglia proprio a ... Mont Saint-Michel. L'isolotto, posto nella costa settentrionale francese, è collegato alla terra ferma da una lingua di terra che, per effetto della marea, compare e scompare, laciandolo dunque completamente isolato. Per gli amanti della natura è fantastico per effetto del cambiamento delle maree che scombinano il paesaggio. Ma anche gli amanti dell'architettura troveranno quel che fa per loro. Da non perdere l'Abbazia e i bei musei.

Info: http://www.ot-montsaintmichel.com/index.htm

Buon week end da favola a tutti!!!

giovedì 31 gennaio 2013

Foresta Nera

Parlando con una giovane amica sulle mete del cuore, quelle in cima alla propria lista dei desideri, in mezzo al mio caos di posti ai quattro angoli del globo, che sono tutti al primo posto a pari merito, è emersa la sua serena risposta: "la Foresta Nera. Voglio visitare la Foresta Nera!". Occhi sgranati della sottoscritta, che da una ragazza poco più che ventenne si sarebbe aspettata qualche città cosmopolita o qualche isola talmente lontana da non trovarla neanche sul mappamondo. E invece no. Lei, giovane con il mondo tra le mani, ha scelto di mettere la natura e l'assolutamente verde al primo posto. Confessando la mia lacunosissima conoscenza del posto, sono andata subito a documentarmi e, devo dire che, sebbene io sia un'amante del mare sempre e comunque fedele, la Foresta Nera è un luogo incantevole. Perciò, oggi occhi puntati su ... la Foresta Nera.

"Ma, prima di guardarmi così, sai com'è, almeno?", giustamente chiede lei.
"Mmmm, no. Ma so dove si trova!", replico sinceramente io.
"Ecco, allora prima guarda due foto e poi ne riparliamo, magari mi accompagni anche!", non perde un colpo, la ragazza ...
Così navigo un po' e trovo foto e spiegazioni, posti da vedere, cascate, colline verdissime ... wow!!!

La Foresta Nera si trova nel sud-ovest della Germania, ed è tutta compresa in due parchi naturali, gode di un clima buonissimo ed è detta "nera" per la foresta di abeti che cresce fitta fitta ad alte quote. Comunque di nero questo posto ha solo il nome, per il resto è coloratissimo!
Il punto di partenza ideale per esplorarla è la città di Friburgo, una città non molto grande ma ricca di bellissimi posti, come il suo centro storico, la "Casa della Balena" nella quale alloggiò anche Erasmo da Rotterdam, l'antico quartiere degli artigiani, il Duomo, uno dei più bei Duomi gotici d'Europa, e un coloratissimo mercato.
Da qui si parte per un'incursione a 360° nella natura. Tra le meraviglie da non perdere:
Triberg, con le cascate più alte della Germania e l'orologio a cucù più grande del mondo, Schluchsee e Titisee, due laghi, le "perle" della Foresta Nera, le miniere d'argento, la Strada delle Alture, Schwarzwald Hochstraße, che da Baden Baden a Freudenstadt tocca alcuni dei punti più belli della Foresta Nera.

Se poi, dopo aver fatto una bella incursione nel verde, aver mangiato la tipica torta di ciliege "Schwarzwälder Kirschtorte" magari accompagnata da un po' di grappa o un buon bicchiere di vino, vi venisse voglia di divertirvi e tornare bambini ... ebbene sì, lo potete fare. A Rusk, infatti, c'è il parco divertimenti più grande della Germania, l'Europa Park, con attrazioni che piaceranno ad adulti e bimbi.
La Foresta nera offre una vacanza completa, natura, belle città, cultura, buon mangiare e buon bere e anche divertimento!
Che la mia giovane amica avesse dunque ragione?

Qui un po' di info:
http://www.viaggio-in-germania.de/foresta-nera.html
http://www.europapark.de/lang-de/Startseite/c1174.html

martedì 29 gennaio 2013

Un regalo chiamato Londra

"Cosa vorresti come regalo di compleanno?"
"Niente, davvero"
"Va beh, ma ci sarà qualcosa che vuoi, dai, che non ti compri ma che vorresti ricevere, una cosa sola ..."
"No, veramente, non mi viene in mente niente, non saprei ..."
"Va bene, allora faccio io! Va bene Londra???"


Ecco, in neanche troppa sintesi, come è nata l'idea di andare a Londra. Come sempre preferiamo viaggiare anzichè comprare un regalo di compleanno "classico". La meta mi frullava in testa da tantissimo, avevo anche già comprato  diverse guide e provato a tirare giù un itinerario, ma poi era un viaggio sempre rimasto in giacenza nella nostra "wishlist". Doveva arrivare adesso. In occasione del compleanno del maritino. Le date in realtà, per questioni lavorative, saranno un po' anticipate rispetto al giorno del compleanno.

Così, ho sfruttato la forzata quarantena e ho messo su un bel viaggetto. Coordinato voli e hotel, in giorni in cui coordinare anche le dita delle mani era affare difficoltoso, e spulciato sulle guide alla ricerca di tutti i punti interessanti da vedere. Ovviamente non li vedremo tutti. Neanche ci tornassimo 10 volte, forse riusciremmo a guardare tutta questa immensa e variegatissima metropoli.

Essendo molto appassionati di archeologia, arte e natura ho subito puntato sui musei, un punto fermo intorno a cui far ruotare il resto. British Museum, National Gallery e Natural History Museum sono i prescelti. Una volta sistemati quelli, ho cercato di farcire le nostre giornate con più punti di interesse possibile ... a mio marito sono venuti i capelli dritti ... ma io ho tanta fiducia nelle nostre capacità podistiche! Con la Travel Card alla mano toccheremo Trafalgar Square ( e questa è facile perchè è la piazza su cui si affaccia la National Gallery), Leichester Square con tanto di foto ricordo con la statua di Charlie Chaplin, assolutamente da fare perchè serve a mia sorella per una tesina, China Town, Carnaby Street, Soho e uno sguardo a Piccadilly Circus, veloce incursione per ragioni di spostamento. Questo il primo giorno. Dopo uno/due musei.

Ma siccome Londra è anche parchi ... Kensington Gardens, a caccia della statua di Peter Pan, e Hyde Park, che sono uniti. E un tuffo nella City col Tower Bridge e la Torre di Londra poi, dopo uno spostamento, House of Parliament, Big Ben e London Eye. Finiremo la giornata, e le forze, con una visita più calma, forse, a Piccadilly e Regent Street. L'ultima mezza giornata londinese la dedichiamo a Sua Maestà ... Buckingham Palace e The Mall, dopo aver fatto una piccola sosta in Baker Street, nella casa di Sherlock Holmes. Questo è tutto il nostro itinerario.

Mancano davvero tanti bellissimi posti: Covent Garden, Portobello Road, Notting Hill, Camden Town e tanti tanti altri. Ottime scuse per tornarci prestissimo!
Riusciranno i nostri eroi a portare a casa le gambe tutte intere? Al fatto di tralasciare qualche tappa che mi sono prefissata non ho neanche pensato, ovviamente!