Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite. (Mark Twain)

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lunedì 10 febbraio 2014

Gita a Balestrino

Buon lunedì a tutti! Ieri, approfittando della comparsa del sole, che è solito ormai apparire fugacemente e poi sparire per giorni, il Maritino ed io siamo andati un po' in giro, a scovare bei posticini da fotografare. Benché io non sia particolarmente amante della collina/montagna e in genere di niente che superi la quota 3 metri sul livello del mare, alla promessa che il mare l'avremmo visto da una bella prospettiva, ho acconsentito a battere sentieri e a visitare paesini del nostro entroterra in cui non avevo mai messo piede. Ecco qui la nostra domenica.

Come premessa c'è da dire che forse saremmo dovuti partire prima, quando la luce è migliore perché il sole è alto. Ma, anche se il buon proposito c'era, il mega pranzo a casa dei miei genitori un po' ha influito, diciamo! Quindi partenza con programma costruito strada facendo, gironzolando con la macchina fotografica a portata di mano. Ci sono diversi bei borghi da visitare, alcuni sono solo resti di paesi fantasma ormai diroccati che, spuntando quando meno te lo aspetti, conferiscono all'ambiente quel sapore misterioso molto affascinante. La loro storia e il loro nome ormai si sono persi nel tempo, saranno ridotti così per eventi naturali? O per i bombardamenti delle guerre? O solo perché sorgevano in luoghi troppo impervi per permettere una vita semplice ai suoi abitanti? Non lo sappiamo e neanche lo sapremo con assoluta certezza, ma nel frattempo il Maritino ed io ci godiamo la prima tappa senza nome del nostro viaggio domenicale.

La strada è stretta ma il respiro che offre in compenso è ampio, perciò di tanto in tanto scendiamo e scattiamo qualche foto. Chiesette sperdute, antichi castelli, o anche più semplicemente un prato con pecore al pascolo che si avvicinano in cerca di qualcosa da sgranocchiare, tutto è immerso nel silenzio totale. L'unico suono è quello del ruscello che in questi giorni è particolarmente vivace, viste le abbondanti piogge. Rimontiamo in macchina e, memori delle indicazioni del mio papà, ci arrampichiamo fino a un piccolo santuario vicino ad un paesino chiamato Balestrino. Si chiama Monte Croce e, sebbene fosse chiuso, siamo comunque riusciti a godere di un panorama bellissimo. Sorge a circa 700 metri sul livello del mare, quindi lo spettacolo che si apre ai suoi piedi è sensazionale. Sembra di avere tutto ai propri piedi, in un misto di soggezione ed eccitazione tipico dei grandi paesaggi aperti alla natura silenziosa. E così, seconda tappa fu.

Risaliamo in macchina velocemente, l'aria comincia ad essere fresca...e arriviamo finalmente al borgo di Balestrino. Bella la parte nuova ma la vera peculiarità è la parte vecchia, ormai città fantasma, chiusa in parte perché pericolante. Il posto, dominato da un enorme castello e arroccato sulla roccia con le case tutte vicinissime tra loro, è stato scelto come location per il film "Inkheart - Cuore d'inchiostro" e, devo ammetterlo, l'ho visto prima al cinema che dal vivo. Arrivarci al tramonto, con le ombre lunghe, e osservare le case ormai abbandonate contrapposte al castello immenso visto dai suoi piedi, è una bella sensazione. Mi riporta alle fantasie di bambina, dove il castello era sempre accompagnato da corone e principi. Un po' di foto, qualche brontolio per la chiusura del sito che non ci permette di visitarlo come vogliamo e ripartiamo. Questa volta la destinazione è casa.

Ormai il sole è tramontato, e guardando il cielo così pieno di stelle non sembra proprio che verrà rispettata l'ennesima previsione di pioggia. Ovviamente ci sbagliamo, oggi piove e anche tanto, ma la nostra gita domenicale è stata bellissima, e anche la pioggia diventa più sopportabile!

Per informazioni e curiosità
http://www.marcocristina.com/orari-e-cenni-storici.html

http://www.comune.balestrino.sv.it/sa/sa_p_testo.php?x=3c727be3fcd021ca035c8b27313fff80&idservizio=10011&idtesto=5&idfoto=&&nodo=nodo0

venerdì 7 febbraio 2014

Week end tra cavalieri, principesse e città fantasma

Bentornato week end, è una settimana che ti aspetto impaziente! Le previsioni non mettono per niente di buon'umore, ma se tanto quello che ci tocca è il maltempo, almeno impieghiamolo per visitare qualche bel posticino, sperando che la pioggia conceda anche momenti di tregua.

Questo fine settimana sarà all'insegna di castelli, principesse e città fantasma.

File:Il Castello Estense di Ferrara.jpg- Partiamo con una bellissima iniziativa nella splendida città di Ferrara. Al mio Maritino non posso neanche più parlargliene, perché in un impeto di pazzia abbiamo trascorso 24 ore nella città degli Estensi (che da dove abitiamo dista un po' più di 400 km) e siamo tornati a casa con due multe. Perciò l'argomento è chiuso, almeno per ora. Ma per chi osasse sfidare tutte le z.t.l. della città, Ferrara propone "Metti un castello d'inverno", serie di eventi e appuntamenti per scoprire amori, intrighi e tradimenti all'ombra del castello. Adatto sia agli adulti che ai bambini, particolarmente interessante è l'apertura straordinaria del complesso degli Imbarcaderi prevista domenica 9, l'evento però continua per tutto il mese, con attività interessanti. Date un'occhiata qui:
http://www.ferraraterraeacqua.it/it/ferrara/eventi/manifestazioni-e-iniziative/eventi-multipli/metti-un-castello-dinverno

File:Rocca Calascio 3.jpg- Se, come me, vi lasciate conquistare da principesse e contorni vari, vi suggerisco allora di fare una tappa in Abruzzo, a Calascio, e precisamente di andare a visitare la Rocca che domina il borgo dai suoi oltre 1400 metri di quota. Costruita nell'anno 1000, fu acquistata successivamente dai Medici nel '500 che però l'abbandonarono nel 1703 in seguito ad un terremoto. Rimasta disabitata fino al primo dopoguerra, è stata restaurata in maniera impeccabile ed ora vi si possono gustare piatti tipici e soggiornarvi. Annoverata dal National Geographic tra i 15 castelli più belli del mondo, per il suo carattere selvaggio e la natura selvaggia che la circonda la Rocca di Calascio è stata scelta come set cinematografico per diversi film, tra cui spiccano "Il nome della Rosa", "Il viaggio della sposa" e "Lady Hawke". Date un'occhiata qui:
http://www.roccacalascio.info/


- Lascio per ultimo il luogo che invece mi incuriosisce di più. Un po' per le foto splendide e i racconti di un caro amico, un po' perché la sua storia è davvero particolare. Sto parlando di Craco, borgo medievale divenuto "fantasma" dopo il terremoto del 1962. Si trova in Basilicata, in provincia di Matera e la sua particolarità è data dal fatto che, dopo il terremoto, la terra gli franò tutt'intorno, lasciando che Craco rimanesse per sempre intatto dopo l'evacuazione dei suoi abitanti. Da allora è diventato un luogo visitato con molta curiosità, tanto che il comune ha istituito una card giornaliera che permette di accedere al centro storico e alle zone limitrofe, e diversi percorsi accessibili con una guida. Craco è stato scelto per fare da sfondo a "La Passione di Cristo", celebre film di Mel Gibson, "Cristo si è fermato a Eboli" e "Basilicata coast to coast", ma soprattutto è entrato a far parte della lista dei monumenti da salvaguardare del World Monument Fund. Date un'occhiata qui:
http://www.basilicatatour.com/craco.html

Che scegliate un tour ferrarese, un soggiorno da principesse in una rocca selvaggia, un giro in una città fantasma, o se preferite restare a casa magari pensando a un bel posto da visitare, buon weekend!!!


Foto prese da www.wikipedia.it