Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite. (Mark Twain)

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Benvenuto Dicembre!

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giovedì 20 febbraio 2014

Pensieri del...giovedì

Per fortuna qualche volta godo ancora del privilegio di avere sottomano la nostra bella letteratura italiana. Ero in preda alle memorie delle opere di Boccaccio quando gli occhi mi corrono sul "Filocolo". Che non solo è il primo romanzo della storia della letteratura italiana, ma è anche un romanzo incentrato sul viaggio. Accanto alle peripezie dei giovani innamorati ostacolati, infatti, troviamo il re di Spagna, la corte di Napoli e le mille avventure che solo chi è all'inseguimento dell'Amore vero può sopportare.Vero, la materia non è nuova ma tratta dalle storie popolari. In più ci sono precedenti decisamente illustri.
Mi ricordo allora, così come recitava la mia tesina dell'esame di maturità, che effettivamente il viaggio è sempre stato un tema caro agli scrittori di tutte le epoche. Basti pensare al grande Omero, che puntando sul viaggio creò una delle sue grandi opere, l'Odissea.
 O a Dante, che addirittura per le vacanze di Pasqua scelse un viaggio nell'Inferno, nel Purgatorio e in Paradiso. Certo, non sempre i viaggi sono come li intendiamo noi, a volte sono un pretesto per raccontare altro. Ne sono un esempio James Joyce, Pirandello o Chauser.
Viaggiare però rimane sempre un modo di perdere la stabilità per trovare qualcos'altro. Che sia la donna amata o una realtà diversa da quella in cui si vive o semplicemente una ricerca delle proprie origini, il viaggio è sempre stato, e sempre sarà, lo strumento principale della conoscenza. E, in una sorta di "flusso di coscienza" visto che mi è tornato in mente Joyce, ripenso al nome che, non senza fatica, ho scelto per questa mia creatura virtuale, il blog.
Viaggiare scoprire conoscere, non potevo fare scelta migliore!


lunedì 10 dicembre 2012

Albenga

Il centro storico con la cattedrale e le sue torri
Solitamente amo viaggiare lontano, sentire le ruote del trolley sul pavimento dell'aeroporto è uno dei suoni che mi piacciono di più, ma che sia in treno, auto, aereo ... poco importa, mi piace andare lontano. Non sempre, però, e soprattutto non quanto vorrei, riesco nel mio intento di viaggiatrice in posti lontani, qualche volta ricopro maggiormente il ruolo, diciamo, di piccola esploratrice della mia città. Dico subito che sono relativamente fortunata, vivo in una città che racchiude scorci ed angoli davvero bellissimi.

Albenga è impregnata di storia, ha vissuto da protagonista le fasi più antiche. Fondata dai Romani, ha lottato contro Roma nelle guerre Puniche, ha subito l'invasione dei Goti, è sfuggita agli attacchi dei pirati ... insomma una città dal passato vivace. In questi giorni la nostra bella Albenga ha festeggiato non poco, anzi, si è data ai bagordi per ben tre giorni di seguito. Capitava così di camminare per le vie del centro storico inondato dalle luci natalizie, con la banda cittadina che suona in sottofondo, sbirciando anche sbadatamente le bancarelle di un mercatino prenatalizio, cominciando a farsi pervadere dall'atmosfera un po' sognante del Natale. Si compra qualche dolcino, qualche leccornia anche salata, magari qualche piccolo bijoux fatto a mano e, col naso all'insù, si percorrono le piccole vie, i "caruggi,"scoprendo particolari suggestivi . E, nell'attesa dei (questa volta splendidi) fuochi d'artificio, ci si spinge in vicoletti che magari di solito vengono ignorati, per la fretta, perchè non si ha mai il tempo per passeggiare senza meta. Allora, mentre con stupore guardi le formelle autografate da tutti i personaggi famosi passati di qui, ti senti invitare da una bella voce calda. "Entrate, entrate pure. Vi offro fichi calabresi in grappa veneta", si entra in una bella cantina, si sentono raccontare storie, si trascorre insieme qualche momento di vera allegria, perchè non c'è niente che metta più di buonumore che un invito inaspettato (e una buona grappa veneta...). Poi si guadagna un posto su una panchina e si aspettano i fuochi d'artificio, segno che la festa è finita, ma tanto sappiamo che tra poco è Natale, che queste erano le prove generali, quindi, felici per i bellissimi incontri, ci godiamo lo spettacolo di luci. Anche questo è viaggiare, avere il tempo per riscoprire la nostra città, per vederla con gli occhi meravigliati che solitamente riserviamo alle mete dei nostri viaggi.

giovedì 6 dicembre 2012

Viaggiare Scoprire Conoscere

Se "Viaggiare è il mio peccato" come diceva Agatha Christie, io penso di essere una potenziale super - peccatrice. Oggi, all'alba dei miei 2* anni, posso dire di non avere fortissime certezze per il futuro (cosa che, effettivamente, in questo momento in pochi possono affermare) ma sicuramente il programmare un viaggio, la curiosità verso posti più o meno lontani, la sete di conoscere non solo luoghi nuovi, ma persone nuove per tornare con occhi nuovi, questo sì, è una mia certezza. Non importa che la meta sia dietro casa o a 36 ore di volo, quello che importa è la voglia di muoversi! Viaggiare e mettersi in discussione, cercare di capire (e farsi capire) non solo una lingua ma una cultura diversi, questo tiene pulsanti di vita!

Sentirsi liberi...Burundi

Il viaggio, per me, comincia con la decisione di una meta. Che sia per rilassarsi o per vedere una mostra, per visitare una città o semplicemente per perdersi nelle vie di un piccolo borgo e riuscire ad ascoltare suoni altrimenti coperti dai rumori della vita quotidiana, cerco informazioni, leggo articoli e recensioni, guardo fotografie ... il mio viaggio comincia da qui, fantasticando sulle cose che vedrò. Mi piacerebbe che chi si imbatte in questo blog, per caso o meno, riuscisse a cominciare il suo viaggio leggendo qualche mio post, si lasciasse pervadere dalla voglia di sapere, di conoscere cosa nascondono i luoghi di cui parlo. Non è che poi io non gradisca una bella vacanza sole - mare e stop. Solo che a me non capita. Perchè intorno a me, che mi godo il caldo del sole e il blu del mare, c'è una miriade di persone con storie tutte da conoscere che costituiscono il viaggio nel viaggio. In fondo, se ci sono rimaste non troppe libertà, quando si presenta l'occasione di scegliere, scegliamo! Scegliamo di conoscere, di approfondire, di muoverci, in tutti i sensi!!! Viaggiare Scoprire Conoscere ... sono certa oggi più che mai che mi rispecchi in pieno!


Viaggiare Scoprire Conoscere