Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite. (Mark Twain)

I suggerimenti del mese

Benvenuto Dicembre!

martedì 30 agosto 2016

Baile Átha Cliath...ovvero Dublino!

Una nota tecnica... se volete godere appieno del post, leggetelo ascoltando questo.


I compleanni, ormai lo sapete, sono solo il pretesto per alleviare con la gioia di un viaggio il cruccio dell'età che avanza. Quest'anno avevo deciso di fare una sorpresa super al Maritino (super) stupendolo con una meta da lui a lungo sognata: Dublino.
Il progetto era fargli una sorpresa il giorno del compleanno, regalandogli una serie di indizi culminanti con una guida di Dublino e rivelazione della meta.
In realtà ho tenuto la sorpresa per mesi fin quando un perfetto estraneo gliel'ha spiattellata in faccia, smorzando un po' il mio entusiasmo e i miei sforzi di tacere. La sua felicità però non è stata intaccata e la sorpresa, anche se purtroppo non ho visto la sua faccia, è stata grande.

la statua di Oscar Wilde
Dublino è M E R A V I G L I O S A!!! L'abbiamo amata dall'uscita dall'aeroporto fino a quando ci siamo ritornati due giorni dopo. Il nostro è stato davvero un viaggio mordi e fuggi perchè il compleanno del Maritino cade in un periodo di lavoro frenetico, ma abbiamo avuto la tentazione appena arrivati a casa di prenotare un altro viaggio entro l'anno. 
Essendo praticamente tutta esplorabile a piedi, non perdiamo tempo e appena arrivati decidiamo di sfruttare ancora il pomeriggio. Perciò lasciamo il nostro inseparabile zainone nella camera del B&B prenotato e siamo andati dritti al centro. Siamo subito andati a piedi a Marrion Square e abbiamo visto la casa in cui alloggiò Oscar Wilde. Proprio davanti ci sono i giardini di Leinster House in cui c'è la statua del celebre scrittore. Abbiamo poi raggiunto la Christ Church Cathedral (che era in chiusura per le prove del coro, quindi solo sbirciatina veloce), il Castello e la City Hall e poi cena irlandese in un pub con tanto di musica dal vivo e dopo cena al celebre Temple Bar (qui il link).
Trinity college...si diventa più intelligenti
solo entrando
Ho bevuto lì l'Irish coffee più buono della mia vita, l'atmosfera è allegra e coinvolgente, c'era musica dal vivo, tutti cantavano e la confusione che nasce dallo stipare 100 persone nello spazio di 20 è invitante e per nulla opprimente. Non ce ne saremmo più andati. Ma eravamo stanchi e il giorno dopo ci aspettava di nuovo una gran bella giornata. Perciò di corsa a vedere il famoso Ha' Penny Bridge, costruito all'inizio del 1800 e chiamato così perche il pedaggio era esattamente di "half penny", e poi tra le braccia di Morfeo.
Il programma del giorno 2 prevede al mattino la visita al Trinity College (qui il link) con mostra del Book of Kells. Penso, sono strasicura anzi, che sia stato uno dei momenti più emozionanti che abbia mai vissuto in viaggio. Siamo andati al mattino prestissimo di un giorno in cui diversi ragazzi si laureavano e vedere la loro emozione e passeggiare per il campus, il campo di rugby, sbirciare per capire qualcosa delle aule, dei dormitori... siamo stati davvero fortunati.
libreria del Trinity,
sfocatura da emozione
La libreria del Trinity lascia senza parole, ci siamo seduti ad ammirare i volumi antichi, ad annusare l'aria densa di storia, di tradizione. E mi sono anche commossa e non solo perchè sono una piagnona, ma perchè è veramente un bel posto. La mostra del Book of Kells, poi, è incredibile e culmina con la visione preziosa di una pagina del libro originale, assolutamente protetto ma ben godibile. Le pagine esposte vengono girate e quindi cambiano periodicamente in modo che il libro non si rovini in alcun modo (qui qualche informazione). Sono uscita dal Trinity college solo perchè avevamo prenotato la visita alla Guinness Storehouse, se no penso che sarei rimasta lì. A lungo. Forse per sempre. 

Guinness Storehouse
Andiamo in O'Connel Street a comprare una Leap Card (davvero conveniente!!!), prendiamo il bus e raggiungiamo la fabbrica della Guinness (qui il link) dove c'è un mare di gente. Riusciamo comunque a fare il giro muniti di audioguida godendo anche della degustazione in una particolare stanza olfattiva, anche se rimaniamo un po' delusi dal Gravity Bar. O meglio, non delusi dal bar quanto dalla quantità di folla. Non si riusciva a girare e abbiamo sostato davanti alle famose finestre panoramiche per pochi minuti. Poi abbiamo consumato la nostra birra Guinness, fatto acquisti e siamo ritornati in centro. Quindi giro alla St Patrick's Cathedral, con tanto di pozzo di San Patrizio, Grafton Street e poi ci perdiamo volutamente per quelle bellissime strade, comprando un po' di souvenir (sono veramente ben organizzati da quel punto di vista) e immergendoci ancora nell'atmosfera di questa bella città. Mangiamo e poi decidiamo di sfruttare sauna e idromassaggio della nostra camera (c'è stato anche un intoppo con l'acqua calda per cui siamo dovuti andare a fare la doccia in un'altra stanza, forse una ghiacciaia data la temperatura, ma va beh).

il (probabile) pozzo di San Patrizio
Il giorno dopo dobbiamo partire presto, purtroppo, ed è ora di tirare le somme. Quando siamo arrivati abbiamo avuto l'impressione di una città "intelligente", se si può definire così un luogo, e non siamo stati smentiti. Dublino è da vedere per tanti motivi. Innanzitutto l'atmosfera. Non solo è una città universitaria, ma è una città in cui l'università è al centro, è una parte importante non solo per chi ci lavora o studia ma anche per i cittadini che si danno appuntamento sotto il grande orologio. Questo porta a vedere davvero tanti, tantissimi giovani che rendono ovviamente vitale e operosa la città. I pub sono un'esperienza da provare, con la loro musica e i loro piatti. E la birra. Tanta birra. E il gaelico, che è strambo e bellissimo.
So che non abbiamo visto moltissimo rispetto a tutto quello che offre ed era difficile per una nuova città farsi spazio nel mio cuore, ma Dublino ci è decisamente riuscita!

Un po' di informazioni pratiche.
Abbiamo alloggiato alla Leeson Guesthouse, vicinissima al centro tanto da poter andare a piedi se non si è pigri. Essendo un'occasione importante avevo prenotato la camera più bella con sauna e vasca idromassaggio con una bella finestra grande sulla città. Qui il link al sito, io come al solito ho prenotato su booking.com.
Abbiamo volato con la compagnia irlandese, la Aer Lingus, volo in orario, personale gentile, abbiamo viaggiato bene. 
Abbiamo girato la città molto a piedi e per gli spostamenti più grandi abbiamo comprato una Leap Card (qui il link), vantaggiosa in generale. Essendo andati nel 2016, centenario del tentativo di indipendenza con la Rivolta di Pasqua (qui qualche notizia), abbiamo potuto comprare la Leap Card Family, super super vantaggiosa (qui il link).


 Dublino, aspettaci che torniamo presto!


Nessun commento:

Posta un commento